Questo è il solo blog ufficiale della associazione culturale internazionale Aristocrazia Europea.
domenica 29 settembre 2019
sabato 24 agosto 2019
Costantino Lebano di Lustra
In Aristocrazia Europea entra Don Costantino Lebano, Marchese di Lustra
Cilentano, Conte di Boscotresce, Nobile dei Principi Levano de
Garavitos, discendente da una storica famiglia nobile di orgine sia spagnola che bizantina (collaboratori della Casa Reale d'Aragona e imparentati con la Casa Imperiale dei Comneno), famosi anche come studiosi e custodi di tradizioni arcaiche ed esoteriche.
Riunione aperta del Consiglio di Reggenza
Riunione del Consiglio di Reggenza di Aristocrazia Europea
(a metà settembre, in nord Italia, anche in video conferenza)
ODG:
1) Adesioni (tessera, attestato, spilla sociale);
2) Realizzazione dello Stemmario degli associati (con stemmi araldici ridisegnati a mano dallo stesso artista);
3) Organizzazione Premio Aristoi 2020 (temi, categorie, giuria, selezione, evento internazionale);
4) Aggiornamento sul progetto di tribunale europeo (nobiliare, cavalleresco e araldico) in collaborazione con il Parlamento Europeo;
5) Corso di formazione (diritto nobiliare, ordini cavallereschi, genealogia e araldica) in collaborazione con università e istituzioni pubbliche;
6) Albo dei fornitori e artigiani, castelli e dimore storiche, collaborazione e convenzioni per gli associati;
7) Conferenza di Aristocrazia Europea il 6-7 dicembre a Bari (in collaborazione con la Confraternita dei Cavalieri di San Nicola, detto anche Ordine della Nave).
8) Collaborazione con la Real Casa Bagrationi, cerimonie del 20 ottobre a Varallo Sesia (Vercelli) e del 6 dicembre a Bari;
9) Collaborazione con la Casa Imperiale Cantacuzene e cerimonia ortodossa dell'Ordine del Drago;
10) Collaborazione con la Casa Imperiale Leopardi, i suoi legittimi ordini cavallereschi e le sue storiche istituzioni;
11) Presenza alla storica e tematica Fiera Internazionale Militalia di Novegro (Milano);
12) Proposte e iniziative da Genova e la Liguria;
13) Varie ed eventuali...
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Ufficio di Presidenza:
Pierluigi Romeo di Colloredo Mels (presidente)
Loris Castriota Skanderbegh (vice presidente)
Lali Panchulidze Aznauri (vice presidente)
Ezra Foscari Widmann Rezzonico (presidente emerito)
Sforza Ruspoli di Cerveteri (comitato d'onore)
Giuseppe Manzoni di Chiosca e Poggiolo (consulta araldica)
Roberto Comneno d'Otranto (comitato scientifico culturale)
Rosanna Chifari Negri (comitato dame e beneficenza)
Alberto Uva Parea (comitaro dimore storiche)
Cristina Egger Bertotti Tatalov (organizzazione eventi)
Arianna Zavagli Ricciardelli (segreteria generale)
Consiglio di Reggenza:
Giada Arioli
Prof. Gianfranco Benedetto
Gianpaolo Berni Ferretti
Claudio Bernieri
Andrea Canafoglia Venturini
Avv. Umberto Chialastri
Gen. Francesco Cosimato
Carlo Fedeli
Filippo Gerardo di Mottola
Roberto Jonghi Lavarini
Margherita Lanza di Scalea
Stefano Luigi Linati
Avv. Fabrizio Nucera Giampaolo
Avv. Giancarlo Parrini
Padre Michele Pirotta
Matteo Priori di Letino
Francesco Ugolini Pentini Rossini
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PS: Potranno partecipare tutti i soci di Aristocrazia Europea. Seguirà pranzo/cena sociale.
I dettagli logistici e temporali saranno comunicati a breve.
Informazioni e adesioni: aristocrazia.eu@gmail.com
lunedì 19 agosto 2019
Grande cordoglio per la prematura scomparsa di Carlo Scotti Foglieni...
Aristocrazia Europea piange la prematura scomparsa dell'amico consocio Nobile Carlo Scotti Foglieni (discendente da una storica famiglia di orgine reale scozzese, Nobile dei Conti di Sarmato, Vigoleno, Agazzano, Colturano e Vesano, Patrizio Milanese, Decurione di Chiavari e Patrizio Genovese, Decurione di Calusco d'Adda), dottore commercialista e revisore dei conti, politico e amministratore locale di centrodestra (DC, Forza Italia e PDL), uomo di profonda cultura, fortemente impegnato nel sociale e sul territorio della provincia di Bergamo. A Lui le nostre più sentite preghiere, ai suoi cari e collaboratori, le nostre più sincere condoglianze.
sabato 10 agosto 2019
Aristocrazia Europea: "noblesse oblige"...
ARISTOCRAZIA NEW
https://aristocrazianews.blogspot.com/2019/08/aristocrazia-europea-noblesse-oblige.html
Intervista a Roberto Jonghi Lavarini (*), promotore e motore organizzativo di Aristocrazia Europea, del quale è stato anche vice presidente.
La vostra, se pure di recente costituzione, si è affermata come prima associazione, superando anche storiche sigle come il Corpo della Nobiltà Italiana e la Unione della Nobiltà d'Italia...
La nostra associazione oramai è una forza consolidata, con i suoi oltre 500 aderenti e fra questi, non solo una ventina di rappresentanti di antiche case già sovrane, ma anche intellettuali, artisti, docenti universitari, alti ufficiali delle forze armate, diplomatici ed ecclesiastici sia cattolici che ortodossi. Facciamo la differenza sia per la nostra assoluta fedeltà ai valori ed ai principi di aristocrazia, cavalleria e monarchia, che per le nostre tante iniziative culturali, sociali e benefiche. Ma siamo unici anche perche badiamo più alla sostanza che alla forma, direi moderni nobili di pensiero e azione, in modo assolutamente serio e semplice. Non posso che ringraziare il presidente Pierluigi Romeo di Colloredo Mels, ed i vice presidenti Lali Panchulidze e Loris Castriota Skanderbegh, ma un ringraziamento speciale è certamente dovuto al copromotore Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi ed al nostro ispiratore e costante punto di riferimento, il mitico e saggio principe romano Sforza Ruspoli di Cerveteri, vero esempio di nobile militante.
La vostra, se pure di recente costituzione, si è affermata come prima associazione, superando anche storiche sigle come il Corpo della Nobiltà Italiana e la Unione della Nobiltà d'Italia...
La nostra associazione oramai è una forza consolidata, con i suoi oltre 500 aderenti e fra questi, non solo una ventina di rappresentanti di antiche case già sovrane, ma anche intellettuali, artisti, docenti universitari, alti ufficiali delle forze armate, diplomatici ed ecclesiastici sia cattolici che ortodossi. Facciamo la differenza sia per la nostra assoluta fedeltà ai valori ed ai principi di aristocrazia, cavalleria e monarchia, che per le nostre tante iniziative culturali, sociali e benefiche. Ma siamo unici anche perche badiamo più alla sostanza che alla forma, direi moderni nobili di pensiero e azione, in modo assolutamente serio e semplice. Non posso che ringraziare il presidente Pierluigi Romeo di Colloredo Mels, ed i vice presidenti Lali Panchulidze e Loris Castriota Skanderbegh, ma un ringraziamento speciale è certamente dovuto al copromotore Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi ed al nostro ispiratore e costante punto di riferimento, il mitico e saggio principe romano Sforza Ruspoli di Cerveteri, vero esempio di nobile militante.
Lei si trova in vacanza in Liguria dove co
ntinua le sue attività promozionali e di PR anche per Aristocrazia Europea...
Santa Margherita Ligure è da sempre ritrovo delle classi dirigenti del nord, quindi, storicamente, anche della nobiltà. A San Michele di Pagana vi è poi il magnifico palazzo che i marchesi genovesi Spinola hanno donato al Sovrano Militare Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta che è ancora usata per la villeggiatura del Gran Maestro SMOM che quando arriva, come in questi giorni, fa issare, sul pennone della torre vista mare, la bandiera rossa con la croce bianca ottagona, per segnalare ufficialmente la sua presenza di capo di stato. In questi giorni mi sono visto con Cesare Vernarecci di Fossombrone, Stefano Manni di Isola di Torre Maina, Domenico Ganassini di Camerati, Mariofilippo Brambilla di Carpiano, Paolo Marulli di San Cesario, ma ho incrociato anche Guglielmo Guidobono Cavalchini, Lodovico Boetti Villanis, Giuseppe De Francisco Mazzaccara di Celenza, Stefano Durazzo di Gabiano e tanti altri blasonati più o meno noti. Si parla di tutto, di arte e cultura, ma anche di questo discusso e discutibile pontificato, di politica, del ruolo e dei doveri religiosi e patriottici delle cosidette elite tradizionali.
Santa Margherita Ligure è da sempre ritrovo delle classi dirigenti del nord, quindi, storicamente, anche della nobiltà. A San Michele di Pagana vi è poi il magnifico palazzo che i marchesi genovesi Spinola hanno donato al Sovrano Militare Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta che è ancora usata per la villeggiatura del Gran Maestro SMOM che quando arriva, come in questi giorni, fa issare, sul pennone della torre vista mare, la bandiera rossa con la croce bianca ottagona, per segnalare ufficialmente la sua presenza di capo di stato. In questi giorni mi sono visto con Cesare Vernarecci di Fossombrone, Stefano Manni di Isola di Torre Maina, Domenico Ganassini di Camerati, Mariofilippo Brambilla di Carpiano, Paolo Marulli di San Cesario, ma ho incrociato anche Guglielmo Guidobono Cavalchini, Lodovico Boetti Villanis, Giuseppe De Francisco Mazzaccara di Celenza, Stefano Durazzo di Gabiano e tanti altri blasonati più o meno noti. Si parla di tutto, di arte e cultura, ma anche di questo discusso e discutibile pontificato, di politica, del ruolo e dei doveri religiosi e patriottici delle cosidette elite tradizionali.
Quali sono le future iniziatve di Aristocrazia Europea?
Aristocrazia Europea sta organizzando, con alcuni docenti universitari, un corso di formazione culturale (di materie complementari della storia, ovvero genealogia, diritto nobiliare, ordini cavallereschi e araldica) che avrà un suo riconoscimento pubblico ufficiale. Poi, da tempo, insieme ad alcuni amici eurodeputati, in primis l'amico leghista Angelo Ciocca, stiamo pensando ad un tribunale europeo che si occupi di queste materie, mettendo finalmente ordine e tutelando verità, giustizia e onorabilità di titoli nobiliari e cavallereschi, e stemmi araldici, visti come patrimonio storico e identitario. Poi dal 2020 sarà finalmente attivo e assegnato il premio internazionale Aristoi, dedicato alle migliori eccellenze (aristocrazie) della cultura e del volontariato. Infine, sono quasi pronti tessere, attestati e spille per i nostri associati ed anche la raccolta delle adesioni per il nostro almanacco stemmario che sarà, anche in questo caso, una cosa unica e di altissimo prestigio, con gli stemmi dei nostri associati ridisegnati a mano dallo stesso artista, come si usava un tempo.
(*) Roberto Jonghi Lavarini (classe 1972, nato a Novara, residente a Milano, nobile decurione di Ornavasso e patrizio ossolano, uradel von Naters e walser freiherr von Urnavas, cavaliere degli ordini dei Santi Maurizio e Lazzaro e Costantiniano di San Giorgio, membro della Società Genealogica italiana, del Centro Studi Araldici, dell'Archivio Storico Leopardi di Costantinopoli, consigliere della Casa Imperiale Cantacuzene di Bisanzio e della Casa Reale Bagrationi di Georgia, laureato in Scienze Politiche, ramo storico internazionale, con una tesi in sociologia della comunicazione dal titolo "Araldica, tradizione e comunicazione").
domenica 4 agosto 2019
Aristocrazia Europea supera i 500 associati...
"Storia, genealogia, ordini cavallereschi, patriziato, monarchia,
impero, diritto nobiliare, araldica, faleristica, dimore storiche,
cultura e arte, ma sopratutto fedeltà ai valori spirituali della
cavalleria cristiana ed ai principi filosofici classici greci romani
germanici di aristocrazia e nobiltà"
Aristocrazia Europea è una
libera associazione culturale internazionale, indipendente e apolitica,
legalmente costituita, aperta a tutti coloro (dame, cavalieri, nobili e
gentiluomini, ecclesiastici e militari, accademici e diplomatici) che ne condividono principi, scopi e organizzazione.
Per aderire ad Aristocrazia Europea dovete inviare, alla approvazione
del consiglio di reggenza, un curriculum vitae di presentazione,
allegando copia di un documento di identità, una vostra foto
istituzionale ed eventuale immagine del vostro stemma araldico:
aristocrazia.eu@gmail.com
mercoledì 24 luglio 2019
Costanza De Medici nel Comitato d'Onore
Nel Comitato d'Onore di Aristocrazia Europea SAS la Principessa Donna
Costanza De Medici, dei Principi di Ottajano e Duchi di Sarno, dei
Signori di Firenze e Gran Duchi di Toscana.
lunedì 22 luglio 2019
Libro Morosini delle Famiglie Nobili e Notabili
Accordo di collaborazione culturale fra Aristocrazia Europea ed il Libro
d'Oro delle Famiglie Nobili e Notabili curato dal Conte Enzo Modulo
Morosini di Risicalla e Sant'Anna. Fra i termini dell'accordo anche una
speciale convenzione per i soci di Aristocrazia Europea.
Info:
aristocrazia.eu@gmail.com
Blasonario Italiano ed Europeo
Progetto
ideato dal conte Bruno Ronco e dalla contessa Monica d’Alonzo dei
Malatesta.
Il
conte Bruno Ronco nasce a Milano il 1 gennaio 1957.
Esperto
in Araldica e Genealogia, si dedica da oltre 40 anni allo studio
delle predette materie con grande passione e serietà.
L’Archivio
Storico Araldico Italiano, fondato dal Conte Bruno Ronco ed oggi
diretto dalla Contessa Monica d’Alonzo dei Malatesta, insieme ai
loro collaboratori, tutti esperti in araldica e genealogia, hanno
dato vita al “Blasonario delle Nobili e Notabili Famiglie Italiane
ed Europee”, un’opera che non si rivolge solo a quelle famiglie
che un tempo godettero nobiltà, non solo a quelle famiglie di
recente nobilitazione, non solo a quelle famiglie alle quali fu
concesso l’uso di uno stemma per “Distinta Civiltà”, ma anche
a tutte quelle famiglie che possiedono semplicemente uno stemma, sia
questo antico o ex novo.
Un’opera
unica, al passo con i tempi, che non vuole solo rappresentare lo
status
nobiliare
di una famiglia, ma dare a queste, che andranno ad inserirsi, la
possibilità di meglio conoscersi, con uno scambio reciproco delle
proprie conoscenze e referenze.
Per
delineare uno stemma ex novo o ridelineare un antico stemma,
occorrono conoscenze specifiche, l’araldica, la genealogia, la
diplomatica, la sfragistica, la bibliografia, la cronologia ed altre
ad esse affini.
L’Archivio
Storico Araldico Italiano, come scritto più sopra, si dedica da
oltre 40 anni allo studio delle predette materie, allo studio di
quella scienza, per molti ausiliaria della storia, denominata
“Araldica”,
Presso
l’imponente biblioteca privata dell’Archivio Storico Araldico
Italiano sono conservate circa 8.000 pubblicazioni (libri,
manoscritti e stemmari), che spaziano dal XVI secolo ai giorni
nostri.
Dal
1994 è in atto presso l’Archivio Storico Araldico Italiano la
scansione di tutte le fonti bibliografiche presenti nella loro
biblioteca con riconoscimento ottico del testo, questo lavoro
permette di poter effettuare e ricercare anche la più remota notizia
appartenente ad una famiglia, cosa impossibile con il metodo di
lettura tradizionale.
Abili
miniaturisti, provenienti dai migliori Istituti d’Arte, collaborano
per la ricostruzione e realizzazione degli stemmi rinvenuti e per
delineare quelli ex novo.
L’Archivio
Storico Araldico Italiano si avvale della collaborazione di
validissimi e sapienti storici presenti su tutto il territorio
nazionale per svolgere ricerche presso gli uffici di Anagrafe Civile,
Anagrafe Ecclesiastica, Archivi di Stato e Biblioteche.
Il
Blasonario delle Nobili e Notabili Famiglie Italiane ed Europee,
nasce con lo scopo di far conoscere e conservare tutti quegli stemmi
concessi ab
antiquo o
di nuova concessione (delineo ex novo), i titoli nobiliari, i titoli
cavallereschi e tutte le onorificenze che appartengono di diritto ad
una famiglia, ma non solo, il Blasonario riporta nella scheda
personale della maggior parte degli iscritti, il loro Curriculum
Vitae Professionale.
E’
nostro desiderio far sì che si possa condividere una passione, un
ideale, ma anche condividere e far conoscere quella che è la nostra
Professione per un vero e proprio scambio di referenze.
“Il
Blasonario è lo strumento per conoscersi ed effettuare veri e
proficui scambi referenziali”
Essere
inseriti nel “Blasonario” significa dunque, avere la certezza di
poter contare sulla fiducia e lealtà di molti amici “fratelli”,
con i quali condividere sì il nostro pensiero, i nostri ideali,
condividere momenti indimenticabili quando ci si incontra, ma
condividere anche le nostre esperienze professionali che ci
permetteranno di apportare, grazie allo scambio referenziale, un
valore aggiunto alla nostra attività imprenditoriale o al nostro
bagaglio di conoscenza.
Indirizzo
web del Blasonario dedicato a tutti gli associati di Aristocrazia
Europea:
la
password di accesso a questa area riservata è la seguente:
aristeu2019
Siti
Archivio Storico Araldico Italiano:
www.contironco.it
www.araldicaitaliana.it
www.araldica.eu
www.araldica.com
www.archivioaraldico.it
(redirect
a blasonario.it)
Serata milanese di Aristocrazia Europea...
Colta, piacevole e partecipata serata di Aristocrazia Europea a Milano,
in occasione della visita del vice presidente Nobile Dott. Loris
Castriota Skanderbegh, giornalista, storico e diplomatico, riconosciuto
dalla comunità albanese come Gran Principe di Albania (con il
trattamente di Altezza Serenissima) in quanto discendente diretto del
famoso principe cristiano Giorgio Castriota che sconfisse i turchi
ottomani, fondando la moderna patria albanese e diventandone mito
identitario, fondativo e unitario. Presenti: la vice presidente Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri, il presidente emerito Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi, il primo cappellano Padre Michele Maria Pirotta, Enzo Modulo Morosini, Roberto Jonghi Lavarini, Matteo Priori di Letino, Pierfrancesco Gaviglio Rouby de Cals, il vice direttore del Palazzo Reale di Milano, Dott. Simone Percacciolo, l'Avv. Prof. Attilio Vaccaro Belluscio, etc...
giovedì 11 luglio 2019
Le PR internazionali di Aristocrazia Europea.
Continuano le PR di Aristocrazia Europea, nelle foto, la vice presidente Lali Panchulidze con: Nicoletta Pol Brenna, il barone Fabrizio Mechi, donna Julia Adriana Cupsa Kiselef (console generale di Romania), Padre Michele Maria Pirotta, Nino Gabelia (giovane ambasciatrice di Georgia), il nobile Umberto Chialastri e donna Cristina Vittoria Egger Bertotti Tatalov.
Archivio Storico Araldico e Blasonario Europeo
Accordo di collaborazione
culturale con l'Archivio Storico Araldico Italiano, presieduto dal
Conte Bruno Ronco (che entra a far parte della Consulta Araldica di Aristocrazia Europea), e speciale convenzione per tutti i soci di
Aristocrazia Europea con il Blasonario Italiano ed Europeo, per la
quale ringraziamo il nostro Lupo Migliaccio di San Felice.
Cavalieri di San Nicola - Ordine della Nave
Bari – 7 dicembre 2019
Cavalieri di San Nicola e l’Ordine della Nave
Da Carlo III d’Angiò Durazzo – 1381 – ai nostri giorni
CONVEGNO DI STUDI
Ore 17,30 - Saluti istituzionali -
Cavalieri di San Nicola e l’Ordine della Nave
Da Carlo III d’Angiò Durazzo – 1381 – ai nostri giorni
CONVEGNO DI STUDI
Ore 17,30 - Saluti istituzionali -
Presiede : Loris Castriota Skanderbegh dei Principi d'Albania (vice presidente associazione culturale internazionale Aristocrazia Europea, giornalista e storico).
I rapporti tra la Famiglia D’Angiò e il Papato
AD 1381 istituzione dell’Ordine della Nave –
Angela Campanella – Scrittrice Storiografa
Il Cavaliere – una figura epica nata al tempo di Papa Urbano II e della prima Crociata –
Viaggio nel mondo del Cavaliere, la sua spiritualità , la preparazione ,la preghiera , l’iniziazione
I valori del Cavaliere del Medioevo e la loro attualità
Giuseppe Massimo Goffredo – Cavaliere della Repubblica Italiana –
Interverranno: Suo Onore Mandilosani Lali Panchuldze Aznauri (delegata della Real Casa Bagrationi Imereti di Georgia e rappresentante della Unione della Nobiltà Ortodossa Bizantina), Stefano Durazzo di Gabiano e Pontivrea (discendente dai Dogi di Genova e Re di Corsica), Cesare Vernarecci di Fossombrone dei Principi d'Anjou della Verna (ramo collaterale degli Angioini Re di Napoli).
Ore 21,30 Cena di gala
8 Dicembre 2019
Ore 10,00 Messa presso la Basilica Pontificia di San Nicola – Benedizione del Priore Padre Giovanni Distante al risorto Ordine dei Cavalieri di San Nicola
Ore 11,30 Esibizione degli Argonauti di San Nicola sul sagrato della Basilica
Ore 12,30 Visita nel Borgo Antico della Città di Bari
Ore 13,30 Pranzo di chiusura
Panchulidze Didebuli, Tavadashvili e Aznauri...
I
Panchulidze (da Panchuli) sono una antica famiglia nobile ortodossa
georgiana e russa, di remota origine bizantina, citata ufficialmente
già nel 820 DC, fra i collaboratori del Kuropalate Ashot I, Principe
Sovrano di Tao Klarjeti e vassallo dell’Impero Romano d’Oriente.
La legenda narra che i Panchuli siano i discendenti di un generale
macedone di Alessandro Magno. I Panchulidze di Kutaisi sono una
“Drosha” (bandiera, klan) da sempre fedele alla dinastia dei
Bagrationi ed al Patriarcato Ortodosso, furono Tadzrelebi (cavalieri
crociati, templari) e Aznauri (signori feudali, baroni), nobili del
Regno di Imerezia e del Regno di Georgia. Nel
1724 il Principe David Matveevich Panchulidze Tavadashvili
(1704-1785) è citato come primo consigliere del Re Vakhtang VI di
Georgia, carica che ricoprirà fino al 1752, per poi prendere la
cittadinanza russo, con incarichi imperiali nelle città di Roslavl,
Mtsenk, Veliky Ustyug e Saratov. Nei
secoli, i Panchulidze, si distinsero soprattutto come valorosi
guerrieri, fedeli ai Re Bagrationi di Imerezia e Georgia, e,
successivamente, durante il dominio della Russia, come valorosi alti
ufficiali e zelanti funzionari imperiali. Fra i primi sono certamente
da citare i fratelli Ivan (1758-1815) e Semyon (1765-1817),
entrambi Generali di Cavalleria dei Dragoni imperiali, al seguito del
loro principe georgiano Peter Bagrationi, pluridecorati al valor
militare nelle guerre contro i mussulmani turchi e persiani, e gli
invasori francesi giacobini di Napoleone, nominati prima
Cavalieri (Ordine di San Vladimiro, Ordine di Sant’Anna, Ordine di
San Giorgio, ecc…) e poi Conti dallo Zar Alessandro I Romanov. I
loro ritratti sono esposti, con tutti gli onori, di fianco a quelli
degli Zar, nel Palazzo Imperiale di San Pietroburgo, ora sede del
famoso Museo Ermitage, e le spoglie di Semyon riposano nel Monastero
Ortodosso di Spaso Andronikov a Mosca. Terzo fratello dei due soldati
fu Alexey (1762-1834) governatore imperiale della privincia di
Saratov. Il figlio di quest’ultimo, Alexander (1790-1867) fu
colonnello degli Ussari, pluridecorato (Ordini di San Vladimiro,
San’Anna e San Stanislao) e governatore imperiale di Penza, e, suo
figlio Alexei (1819-1888): signore feudale di Besonovka, governatore
imperiale di Samara e Chernigov, maresciallo della nobiltà a Saratov
e consigliere di stato. Fra i numerosi personaggi noti della
famiglia, citiamo ancora il conte russo georgiano Alexey Nicolayevich
Panchulidzev (1884-1964), pluridecorato Colonnello dei Cosacchi,
Addetto Militare Russo alla Ambasciata di Parigi e, dopo la
rivoluzione, paladino della Russia Bianca in Francia, membro della
unione dei Cavalieri di San Giorgio e della Unione degli Zeloti in
memoria dello Zar Nicola II, morto come prete ortodosso, dopo avere
preso i voti religiosi nel 1955. Attuale capo del clan dei
Panchulidze Aznauri è il Generale Dony, ricercatore storico e
scrittore, che ha continuato la tradizione militare di famiglia,
prima nell'esercito sovietico e poi nelle forze armate georgiane.
Lali
Panchulidze, laurea in letteratura e master in pedagogia, consulente
e PR, rappresentante di una antica famiglia ortodossa caucasica *, è
nata nel 1985 in Georgia, ha un figlio amatissimo di nome Nika, e
dopo avere viaggiato molto, da alcuni anni risiede in Italia. Lavora
come consulente (specializzata nel commercio estero e nella
internazionalizzazione delle imprese) presso lo Studio Legale
dell'Avvocato Renato Maturo. Parallelamente svolge attività di PR,
comunicazione ed eventi, in collaborazione con il Moai Studio di
Milano, sopratutto nel campo dell'arte e della moda. E' presidente di
ACIGEA (associazione culturale internazionale ecumenica cristiana
Italia – Georgia – Eurasia) che promuove le tradizioni,
l'identità, il turismo ed il vino della sua amata patria. E'
delegata della Real Casa Bagrationi Imereti di Georgia per l'Italia
(Principato di Monaco, Svizzera, Repubblica di San Marino, Stado del
Vaticano, Sovrano Militare Ordine di Malta, e Parlamento Europeo),
vice presidente della associazione culturale internazionale
Aristocrazia Europea, membro ufficiale di diverse associazioni
nobiliari (bizantina, georgiana e russa) e del Centro Studi
Internazionali sulle Monarchie Ortodosse.
* La
esatta titolatura tradizionale spettante è Suo Onore Mandilosani
Lali Panchulidze Aznauri Zostepatrikia Dvoryanka Velikayaladi
Akriteia, ovvero: Patrizia di Bisanzio, Nobile del Regno di Imerezia,
Nobile del Regno di Georgia, Contessa dell'Impero Russo, Baronessa di
Tikbuli. Lali Panchulidze è altresì Priore per l'Italia della
Confraternita Cavalleresca della Santa Croce di Georgia (con la
benedizione del Patriarcato Ortodosso Apostolico di Georgia), Dama di
diversi importanti ordini cavallereschi internazionali fra questi:
l'Ordine dei Santi Martiri David e Costantine, Duchi di Arveti (di
legittima collazione della Casa Reale Bagrationi) e l'Ordine di San
Costantino il Grande (di legittima collazione della Casa Imperiale
Cantacuzene e riconosciuto dal Patriarcato Ortodosso Ecumenico di
Costantinopoli).
mercoledì 3 luglio 2019
Incontro con i vertici di Aristocrazia Europea a Milano
Giovedi 18 luglio, ore 18.30
Spazio Dasein, Via Settala 2 a Milano
angolo Viale Vittorio Veneto (Zona MM Venezia - Repubblica)
Spazio Dasein, Via Settala 2 a Milano
angolo Viale Vittorio Veneto (Zona MM Venezia - Repubblica)
inconto con il presidente ed il vice presidente della
Associazione Culturale Internazionale
ARISTOCRAZIA EUROPEA
Associazione Culturale Internazionale
ARISTOCRAZIA EUROPEA
Il Conte Prof. PIERLUIGI Romeo di COLLOREDO Mels (archeologo, storico,
scrittore, autore di oltre 40 saggi) ci parlerà de "La storia come
identità e maestra di vita. Il dovere di ricercare la verità"
Il
Nobile Dott. LORIS dei Principi CASTRIOTA Skanderbegh (giornalista,
esperto di relazioni internazionali) ci presenterà "L' Albania, tra
storia e cultura, turismo e opportunità per le imprese italiane".
Introdurrà la serata la vice presidente Mandilosani Lali Panchulidze
Aznauri. Interverrà il presidente emerito Conte Ezra Foscari Widmann
Rezzonico (Principe Tomassini Paternò Leopardi). Sono previsti i saluti
di Padre Michele Maria Pirotta e del Generale Francesco Cosimato.
Aperitivo 15,00€ - Prenotazione obbligatoria: aristocrazia.eu@gmail.com
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