domenica 29 settembre 2019

Lorenzo Naryshkin Miccoli di Caino





Mauro Norton Rosati De Filippis Delfico



Nel Comitato Scientifico di Aristocrazia Europea il Conte Professor Mauro Norton de Neville Rosati di Monteprandone dei Marchesi De Filippis Dèlfico , Lord of Longford Manor, esperto internazionale di trust familiare, appassionato studioso di storia, tradizioni e genealogia.

Alexey Yanduschev Rumyantsev



Il Reverendo Padre Prof. Il Reverendo Padre Prof. Alexey dei Conti Yanduschev Rumyantsev, sacerdote cattolico, filosofo e docente universitario, assistente spirituale della Unione della Nobiltà Russa, discendente da una antica famiglia di cosacchi della Transnistria, è nuovo socio di Aristocrazia Europea. Lo stesso è cugino del nostro consocio italo russo il Principe Lorenzo Naryshkin Miccoli di Cajano. Ed entrambi sono imparentati con le principali famiglie della antica nobiltà Imperiale zarista., sacerdote cattolico, filosofo e docente universitario, assistente spirituale della Unione della Nobiltà Russa, discendente da una antica famiglia sanpietroburghese di cosacchi, considerati eroi nazionali della Transnistria, è nuovo socio di Aristocrazia Europea. Lo stesso è cugino del nostro consocio italo russo il Principe Lorenzo Naryshkin Miccoli di Cajano. Ed entrambi sono imparentati con le principali famiglie della antica nobiltà Imperiale zarista.

Angelina von Ungern Sternberg





Edoardo Sylos Labini




sabato 24 agosto 2019

Costantino Lebano di Lustra



In Aristocrazia Europea entra Don Costantino Lebano, Marchese di Lustra Cilentano, Conte di Boscotresce, Nobile dei Principi Levano de Garavitos, discendente da una storica famiglia nobile di orgine sia spagnola che bizantina (collaboratori della Casa Reale d'Aragona e imparentati con la Casa Imperiale dei Comneno), famosi anche come studiosi e custodi di tradizioni arcaiche ed esoteriche.


Riunione aperta del Consiglio di Reggenza



Riunione del Consiglio di Reggenza di Aristocrazia Europea
(a metà settembre, in nord Italia, anche in video conferenza)

ODG:

1) Adesioni (tessera, attestato, spilla sociale);

2) Realizzazione dello Stemmario degli associati (con stemmi araldici ridisegnati a mano dallo stesso artista);

3) Organizzazione Premio Aristoi 2020 (temi, categorie, giuria, selezione, evento internazionale);

4) Aggiornamento sul progetto di tribunale europeo (nobiliare, cavalleresco e araldico) in collaborazione con il Parlamento Europeo;

5) Corso di formazione (diritto nobiliare, ordini cavallereschi, genealogia e araldica) in collaborazione con università e istituzioni pubbliche;

6) Albo dei fornitori e artigiani, castelli e dimore storiche, collaborazione e convenzioni per gli associati;

7) Conferenza di Aristocrazia Europea il 6-7 dicembre a Bari (in collaborazione con la Confraternita dei Cavalieri di San Nicola, detto anche Ordine della Nave).

8) Collaborazione con la Real Casa Bagrationi, cerimonie del 20 ottobre a Varallo Sesia (Vercelli) e del 6 dicembre a Bari;

9) Collaborazione con la Casa Imperiale Cantacuzene e cerimonia ortodossa dell'Ordine del Drago;

10) Collaborazione con la Casa Imperiale Leopardi, i suoi legittimi ordini cavallereschi e le sue storiche istituzioni;

11) Presenza alla storica e tematica Fiera Internazionale Militalia di Novegro (Milano);

12) Proposte e iniziative da Genova e la Liguria;

13) Varie ed eventuali...

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Ufficio di Presidenza:

Pierluigi Romeo di Colloredo Mels (presidente)
Loris Castriota Skanderbegh (vice presidente)
Lali Panchulidze Aznauri (vice presidente)


Ezra Foscari Widmann Rezzonico (presidente emerito)
Sforza Ruspoli di Cerveteri (comitato d'onore)
Giuseppe Manzoni di Chiosca e Poggiolo (consulta araldica)
Roberto Comneno d'Otranto (comitato scientifico culturale)
Rosanna Chifari Negri (comitato dame e beneficenza)
Alberto Uva Parea (comitaro dimore storiche)
Cristina Egger Bertotti Tatalov (organizzazione eventi)
Arianna Zavagli Ricciardelli (segreteria generale)

Consiglio di Reggenza:

Giada Arioli
Prof. Gianfranco Benedetto
Gianpaolo Berni Ferretti
Claudio Bernieri
Andrea Canafoglia Venturini
Avv. Umberto Chialastri
Gen. Francesco Cosimato
Carlo Fedeli
Filippo Gerardo di Mottola
Roberto Jonghi Lavarini
Margherita Lanza di Scalea
Stefano Luigi Linati
Avv. Fabrizio Nucera Giampaolo
Avv. Giancarlo Parrini
Padre Michele Pirotta
Matteo Priori di Letino
Francesco Ugolini Pentini Rossini

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PS: Potranno partecipare tutti i soci di Aristocrazia Europea. Seguirà pranzo/cena sociale. 

I dettagli logistici e temporali saranno comunicati a breve.

Informazioni e adesioni: aristocrazia.eu@gmail.com

lunedì 19 agosto 2019

Quattro nuovi Sacerdoti cristiani in Aristocrazia Europea.


Monsignor Gian Luca Gonzino, Monsignor Arnaldo Greco, Padre Tiziano Repetto Sesto, Padre Lorenzo Paolino: quattro nuovi autorevoli membri di Aristocrazia Europea, Sacerdoti Cattolici di Santa Romana Chiesa, rappresentanti della tradizionale casta sacerdotale, il primo stato, superiore alla nobiltà, perchè assolutamente di merito, di servizio e di collegamento spirituale fra terra e cielo.

Ricordiamo che il Primo Cappellano di Aristocrazia Europea, con delega a coordinare e rappresentare il corpo ecclesiastico, è il Reverendo Padre Michele Maria Pirotta, Sacerdote Cattolico di Rito Orientale Greco Bizantino. Suo vice, con delega alle Chiese ed ai fedeli ortodossi, è il Reverendissimo Padre Claudio Ioan Cocan, sacerdote e parroco della Chiesa Ortodossa romena.

Grande cordoglio per la prematura scomparsa di Carlo Scotti Foglieni...


Aristocrazia Europea piange la prematura scomparsa dell'amico consocio Nobile Carlo Scotti Foglieni (discendente da una storica famiglia di orgine reale scozzese, Nobile dei Conti di Sarmato, Vigoleno, Agazzano, Colturano e Vesano, Patrizio Milanese, Decurione di Chiavari e Patrizio Genovese, Decurione di Calusco d'Adda), dottore commercialista e revisore dei conti, politico e amministratore locale di centrodestra (DC, Forza Italia e PDL), uomo di profonda cultura, fortemente impegnato nel sociale e sul territorio della provincia di Bergamo. A Lui le nostre più sentite preghiere, ai suoi cari e collaboratori, le nostre più sincere condoglianze.



sabato 10 agosto 2019

Aristocrazia Europea: "noblesse oblige"...




ARISTOCRAZIA NEW 
https://aristocrazianews.blogspot.com/2019/08/aristocrazia-europea-noblesse-oblige.html




Intervista a Roberto Jonghi Lavarini (*), promotore e motore organizzativo di Aristocrazia Europea, del quale è stato anche vice presidente.

La vostra, se pure di recente costituzione, si è affermata come prima associazione, superando anche storiche  sigle come il Corpo della Nobiltà Italiana e la Unione della Nobiltà d'Italia...

La nostra associazione oramai è una forza consolidata, con i suoi oltre 500 aderenti e fra questi, non solo una ventina di rappresentanti di antiche case già sovrane, ma anche intellettuali, artisti, docenti universitari, alti ufficiali delle forze armate, diplomatici ed ecclesiastici sia cattolici che ortodossi. Facciamo la differenza sia per la nostra assoluta fedeltà ai valori ed ai principi di aristocrazia, cavalleria e monarchia, che per le nostre tante iniziative culturali, sociali e benefiche. Ma siamo unici anche perche badiamo più alla sostanza che alla forma, direi moderni nobili di pensiero e azione, in modo assolutamente serio e semplice. Non posso che ringraziare il presidente Pierluigi Romeo di Colloredo Mels, ed i vice presidenti Lali Panchulidze e Loris Castriota Skanderbegh, ma un ringraziamento speciale è certamente dovuto al copromotore Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi ed al nostro ispiratore e costante punto di riferimento, il mitico e saggio principe romano Sforza Ruspoli di Cerveteri, vero esempio di nobile militante.



Lei si trova in vacanza in Liguria dove co
ntinua le sue attività promozionali e di PR anche per Aristocrazia Europea...

Santa Margherita Ligure è da sempre ritrovo delle classi dirigenti del nord, quindi, storicamente, anche della nobiltà. A San Michele di Pagana vi è poi il magnifico palazzo che i marchesi genovesi Spinola hanno donato al Sovrano Militare Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta  che è ancora usata per la villeggiatura del Gran Maestro SMOM che quando arriva, come in questi giorni, fa issare, sul pennone della torre vista mare, la bandiera rossa con la croce bianca ottagona, per segnalare ufficialmente la sua presenza di capo di stato. In questi giorni mi sono visto con Cesare Vernarecci di Fossombrone, Stefano Manni di Isola di Torre Maina, Domenico Ganassini di Camerati, Mariofilippo Brambilla di Carpiano, Paolo Marulli di San Cesario, ma ho incrociato anche Guglielmo Guidobono Cavalchini, Lodovico Boetti Villanis, Giuseppe De Francisco Mazzaccara di Celenza, Stefano Durazzo di Gabiano e tanti altri blasonati più o meno noti. Si parla di tutto, di arte e cultura, ma anche di questo discusso e discutibile pontificato, di politica, del ruolo e dei doveri religiosi e patriottici delle cosidette elite tradizionali.



Quali sono le future iniziatve di Aristocrazia Europea?

Aristocrazia Europea sta organizzando, con alcuni docenti universitari, un corso di formazione culturale (di materie complementari della storia, ovvero genealogia, diritto nobiliare, ordini cavallereschi e araldica) che avrà un suo riconoscimento pubblico ufficiale. Poi, da tempo, insieme ad alcuni amici eurodeputati, in primis l'amico leghista Angelo Ciocca, stiamo pensando ad un tribunale europeo che si occupi di queste materie, mettendo finalmente ordine e tutelando verità, giustizia e onorabilità di titoli nobiliari e cavallereschi, e stemmi araldici, visti come patrimonio storico e identitario. Poi dal 2020 sarà finalmente attivo e assegnato il premio internazionale Aristoi, dedicato alle migliori eccellenze (aristocrazie) della cultura e del volontariato. Infine, sono quasi pronti tessere, attestati e spille per i nostri associati ed anche la raccolta delle adesioni per il nostro almanacco stemmario che sarà, anche in questo caso, una cosa unica e di altissimo prestigio, con gli stemmi dei nostri associati ridisegnati a mano dallo stesso artista, come si usava un tempo.


(*) Roberto Jonghi Lavarini (classe 1972, nato a Novara, residente a Milano, nobile decurione di Ornavasso e patrizio ossolano, uradel von Naters e walser freiherr von Urnavas, cavaliere degli ordini dei Santi Maurizio e Lazzaro e Costantiniano di San Giorgio, membro della Società Genealogica italiana, del Centro Studi Araldici, dell'Archivio Storico Leopardi di Costantinopoli, consigliere della Casa Imperiale Cantacuzene di Bisanzio e della Casa Reale Bagrationi di Georgia, laureato in Scienze Politiche, ramo storico internazionale, con una tesi in sociologia della comunicazione dal titolo "Araldica, tradizione e comunicazione").

domenica 4 agosto 2019

Aristocrazia Europea supera i 500 associati...


"Storia, genealogia, ordini cavallereschi, patriziato, monarchia, impero, diritto nobiliare, araldica, faleristica, dimore storiche, cultura e arte, ma sopratutto fedeltà ai valori spirituali della cavalleria cristiana ed ai principi filosofici classici greci romani germanici di aristocrazia e nobiltà"

Aristocrazia Europea è una libera associazione culturale internazionale, indipendente e apolitica, legalmente costituita, aperta a tutti coloro (dame, cavalieri, nobili e gentiluomini, ecclesiastici e militari, accademici e diplomatici) che ne condividono principi, scopi e organizzazione.

Per aderire ad Aristocrazia Europea dovete inviare, alla approvazione del consiglio di reggenza, un curriculum vitae di presentazione, allegando copia di un documento di identità, una vostra foto istituzionale ed eventuale immagine del vostro stemma araldico: aristocrazia.eu@gmail.com


mercoledì 24 luglio 2019

Costanza De Medici nel Comitato d'Onore


Nel Comitato d'Onore di Aristocrazia Europea SAS la Principessa Donna Costanza De Medici, dei Principi di Ottajano e Duchi di Sarno, dei Signori di Firenze e Gran Duchi di Toscana.

lunedì 22 luglio 2019

Libro Morosini delle Famiglie Nobili e Notabili



Accordo di collaborazione culturale fra Aristocrazia Europea ed il Libro d'Oro delle Famiglie Nobili e Notabili curato dal Conte Enzo Modulo Morosini di Risicalla e Sant'Anna. Fra i termini dell'accordo anche una speciale convenzione per i soci di Aristocrazia Europea. 

Info: aristocrazia.eu@gmail.com


Blasonario Italiano ed Europeo

Progetto ideato dal conte Bruno Ronco e dalla contessa Monica d’Alonzo dei Malatesta.
Il conte Bruno Ronco nasce a Milano il 1 gennaio 1957.
Esperto in Araldica e Genealogia, si dedica da oltre 40 anni allo studio delle predette materie con grande passione e serietà.
L’Archivio Storico Araldico Italiano, fondato dal Conte Bruno Ronco ed oggi diretto dalla Contessa Monica d’Alonzo dei Malatesta, insieme ai loro collaboratori, tutti esperti in araldica e genealogia, hanno dato vita al “Blasonario delle Nobili e Notabili Famiglie Italiane ed Europee”, un’opera che non si rivolge solo a quelle famiglie che un tempo godettero nobiltà, non solo a quelle famiglie di recente nobilitazione, non solo a quelle famiglie alle quali fu concesso l’uso di uno stemma per “Distinta Civiltà”, ma anche a tutte quelle famiglie che possiedono semplicemente uno stemma, sia questo antico o ex novo.
Un’opera unica, al passo con i tempi, che non vuole solo rappresentare lo status nobiliare di una famiglia, ma dare a queste, che andranno ad inserirsi, la possibilità di meglio conoscersi, con uno scambio reciproco delle proprie conoscenze e referenze.
Per delineare uno stemma ex novo o ridelineare un antico stemma, occorrono conoscenze specifiche, l’araldica, la genealogia, la diplomatica, la sfragistica, la bibliografia, la cronologia ed altre ad esse affini.
L’Archivio Storico Araldico Italiano, come scritto più sopra, si dedica da oltre 40 anni allo studio delle predette materie, allo studio di quella scienza, per molti ausiliaria della storia, denominata “Araldica”,
Presso l’imponente biblioteca privata dell’Archivio Storico Araldico Italiano sono conservate circa 8.000 pubblicazioni (libri, manoscritti e stemmari), che spaziano dal XVI secolo ai giorni nostri.
Dal 1994 è in atto presso l’Archivio Storico Araldico Italiano la scansione di tutte le fonti bibliografiche presenti nella loro biblioteca con riconoscimento ottico del testo, questo lavoro permette di poter effettuare e ricercare anche la più remota notizia appartenente ad una famiglia, cosa impossibile con il metodo di lettura tradizionale.
Abili miniaturisti, provenienti dai migliori Istituti d’Arte, collaborano per la ricostruzione e realizzazione degli stemmi rinvenuti e per delineare quelli ex novo.
L’Archivio Storico Araldico Italiano si avvale della collaborazione di validissimi e sapienti storici presenti su tutto il territorio nazionale per svolgere ricerche presso gli uffici di Anagrafe Civile, Anagrafe Ecclesiastica, Archivi di Stato e Biblioteche.
Il Blasonario delle Nobili e Notabili Famiglie Italiane ed Europee, nasce con lo scopo di far conoscere e conservare tutti quegli stemmi concessi ab antiquo o di nuova concessione (delineo ex novo), i titoli nobiliari, i titoli cavallereschi e tutte le onorificenze che appartengono di diritto ad una famiglia, ma non solo, il Blasonario riporta nella scheda personale della maggior parte degli iscritti, il loro Curriculum Vitae Professionale.
E’ nostro desiderio far sì che si possa condividere una passione, un ideale, ma anche condividere e far conoscere quella che è la nostra Professione per un vero e proprio scambio di referenze.
Il Blasonario è lo strumento per conoscersi ed effettuare veri e proficui scambi referenziali”
Essere inseriti nel “Blasonario” significa dunque, avere la certezza di poter contare sulla fiducia e lealtà di molti amici “fratelli”, con i quali condividere sì il nostro pensiero, i nostri ideali, condividere momenti indimenticabili quando ci si incontra, ma condividere anche le nostre esperienze professionali che ci permetteranno di apportare, grazie allo scambio referenziale, un valore aggiunto alla nostra attività imprenditoriale o al nostro bagaglio di conoscenza. 
 
Indirizzo web del Blasonario dedicato a tutti gli associati di Aristocrazia Europea:


la password di accesso a questa area riservata è la seguente: aristeu2019

Siti Archivio Storico Araldico Italiano:
www.contironco.it
www.araldicaitaliana.it
www.araldica.eu
www.araldica.com
www.archivioaraldico.it (redirect a blasonario.it)

Serata milanese di Aristocrazia Europea...


Colta, piacevole e partecipata serata di Aristocrazia Europea a Milano, in occasione della visita del vice presidente Nobile Dott. Loris Castriota Skanderbegh, giornalista, storico e diplomatico, riconosciuto dalla comunità albanese come Gran Principe di Albania (con il trattamente di Altezza Serenissima) in quanto discendente diretto del famoso principe cristiano Giorgio Castriota che sconfisse i turchi ottomani, fondando la moderna patria albanese e diventandone mito identitario, fondativo e unitario. Presenti: la vice presidente Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri, il presidente emerito Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi, il primo cappellano Padre Michele Maria Pirotta, Enzo Modulo Morosini, Roberto Jonghi Lavarini, Matteo Priori di Letino, Pierfrancesco Gaviglio Rouby de Cals, il vice direttore del Palazzo Reale di Milano, Dott. Simone Percacciolo, l'Avv. Prof. Attilio Vaccaro Belluscio, etc...





giovedì 11 luglio 2019

Le PR internazionali di Aristocrazia Europea.


Continuano le PR di Aristocrazia Europea, nelle foto, la vice presidente Lali Panchulidze con: Nicoletta Pol Brenna, il barone Fabrizio Mechi, donna Julia Adriana Cupsa Kiselef (console generale di Romania), Padre Michele Maria Pirotta, Nino Gabelia (giovane ambasciatrice di Georgia), il nobile Umberto Chialastri e donna Cristina Vittoria Egger Bertotti Tatalov.




Archivio Storico Araldico e Blasonario Europeo


 
Accordo di collaborazione culturale con l'Archivio Storico Araldico Italiano, presieduto dal Conte Bruno Ronco (che entra a far parte della Consulta Araldica di Aristocrazia Europea), e speciale convenzione per tutti i soci di Aristocrazia Europea con il Blasonario Italiano ed Europeo, per la quale ringraziamo il nostro Lupo Migliaccio di San Felice.





Cavalieri di San Nicola - Ordine della Nave



Bari – 7 dicembre 2019

Cavalieri di San Nicola e l’Ordine della Nave
Da Carlo III d’Angiò Durazzo – 1381 – ai nostri giorni
CONVEGNO DI STUDI


Ore 17,30  - Saluti istituzionali -

Presiede : Loris Castriota Skanderbegh dei Principi d'Albania (vice presidente associazione culturale internazionale Aristocrazia Europea, giornalista e storico).

I rapporti tra la Famiglia D’Angiò e il Papato
AD 1381 istituzione dell’Ordine della Nave –
Angela Campanella – Scrittrice Storiografa 

Il Cavaliere – una figura epica nata al tempo di Papa Urbano II e della prima Crociata –
Viaggio nel mondo del Cavaliere, la sua spiritualità ,  la preparazione ,la preghiera , l’iniziazione
I valori del Cavaliere del Medioevo e la loro attualità
Giuseppe Massimo Goffredo – Cavaliere della Repubblica Italiana –

Interverranno: Suo Onore Mandilosani Lali Panchuldze Aznauri (delegata della Real Casa Bagrationi Imereti di Georgia e rappresentante della Unione della Nobiltà Ortodossa Bizantina), Stefano Durazzo di Gabiano e Pontivrea (discendente dai Dogi di Genova e Re di Corsica), Cesare Vernarecci di Fossombrone dei Principi d'Anjou della Verna (ramo collaterale degli Angioini Re di Napoli).

Ore 21,30 Cena di gala

8 Dicembre 2019 

Ore 10,00 Messa presso la Basilica Pontificia di San Nicola – Benedizione del Priore Padre Giovanni Distante al risorto Ordine dei Cavalieri di San Nicola 

Ore 11,30 Esibizione degli Argonauti di San Nicola sul sagrato della Basilica 

Ore 12,30 Visita nel Borgo Antico della Città di Bari

Ore 13,30 Pranzo di chiusura

Panchulidze Didebuli, Tavadashvili e Aznauri...

 
I Panchulidze (da Panchuli) sono una antica famiglia nobile ortodossa georgiana e russa, di remota origine bizantina, citata ufficialmente già nel 820 DC, fra i collaboratori del Kuropalate Ashot I, Principe Sovrano di Tao Klarjeti e vassallo dell’Impero Romano d’Oriente. La legenda narra che i Panchuli siano i discendenti di un generale macedone di Alessandro Magno. I Panchulidze di Kutaisi sono una “Drosha” (bandiera, klan) da sempre fedele alla dinastia dei Bagrationi ed al Patriarcato Ortodosso, furono Tadzrelebi (cavalieri crociati, templari) e Aznauri (signori feudali, baroni), nobili del Regno di Imerezia e del Regno di Georgia. Nel 1724 il Principe David Matveevich Panchulidze Tavadashvili (1704-1785) è citato come primo consigliere del Re Vakhtang VI di Georgia, carica che ricoprirà fino al 1752, per poi prendere la cittadinanza russo, con incarichi imperiali nelle città di Roslavl, Mtsenk, Veliky Ustyug e Saratov. Nei secoli, i Panchulidze, si distinsero soprattutto come valorosi guerrieri, fedeli ai Re Bagrationi di Imerezia e Georgia, e, successivamente, durante il dominio della Russia, come valorosi alti ufficiali e zelanti funzionari imperiali. Fra i primi sono certamente da citare i fratelli Ivan (1758-1815)  e Semyon (1765-1817), entrambi Generali di Cavalleria dei Dragoni imperiali, al seguito del loro principe georgiano Peter Bagrationi, pluridecorati al valor militare nelle guerre contro i mussulmani turchi e persiani, e gli invasori francesi giacobini  di Napoleone, nominati prima Cavalieri (Ordine di San Vladimiro, Ordine di Sant’Anna, Ordine di San Giorgio, ecc…) e poi Conti dallo Zar Alessandro I Romanov. I loro ritratti sono esposti, con tutti gli onori, di fianco a quelli degli Zar, nel Palazzo Imperiale di San Pietroburgo, ora sede del famoso Museo Ermitage, e le spoglie di Semyon riposano nel Monastero Ortodosso di Spaso Andronikov a Mosca. Terzo fratello dei due soldati fu Alexey (1762-1834) governatore imperiale della privincia di Saratov. Il figlio di quest’ultimo, Alexander (1790-1867) fu colonnello degli Ussari, pluridecorato (Ordini di San Vladimiro, San’Anna e San Stanislao) e governatore imperiale di Penza, e, suo figlio Alexei (1819-1888): signore feudale di Besonovka, governatore imperiale di Samara e Chernigov, maresciallo della nobiltà a Saratov e consigliere di stato. Fra i numerosi personaggi noti della famiglia, citiamo ancora il conte russo georgiano Alexey Nicolayevich Panchulidzev (1884-1964), pluridecorato Colonnello dei Cosacchi, Addetto Militare Russo alla Ambasciata di Parigi e, dopo la rivoluzione, paladino della Russia Bianca in Francia, membro della unione dei Cavalieri di San Giorgio e della Unione degli Zeloti in memoria dello Zar Nicola II, morto come prete ortodosso, dopo avere preso i voti religiosi nel 1955. Attuale capo del clan dei Panchulidze Aznauri è il Generale Dony, ricercatore storico e scrittore, che ha continuato la tradizione militare di famiglia, prima nell'esercito sovietico e poi nelle forze armate georgiane.


Lali Panchulidze, laurea in letteratura e master in pedagogia, consulente e PR, rappresentante di una antica famiglia ortodossa caucasica *, è nata nel 1985 in Georgia, ha un figlio amatissimo di nome Nika, e dopo avere viaggiato molto, da alcuni anni risiede in Italia. Lavora come consulente (specializzata nel commercio estero e nella internazionalizzazione delle imprese) presso lo Studio Legale dell'Avvocato Renato Maturo. Parallelamente svolge attività di PR, comunicazione ed eventi, in collaborazione con il Moai Studio di Milano, sopratutto nel campo dell'arte e della moda. E' presidente di ACIGEA (associazione culturale internazionale ecumenica cristiana Italia – Georgia – Eurasia) che promuove le tradizioni, l'identità, il turismo ed il vino della sua amata patria. E' delegata della Real Casa Bagrationi Imereti di Georgia per l'Italia (Principato di Monaco, Svizzera, Repubblica di San Marino, Stado del Vaticano, Sovrano Militare Ordine di Malta, e Parlamento Europeo), vice presidente della associazione culturale internazionale Aristocrazia Europea, membro ufficiale di diverse associazioni nobiliari (bizantina, georgiana e russa) e del Centro Studi Internazionali sulle Monarchie Ortodosse. 
* La esatta titolatura tradizionale spettante è Suo Onore Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri Zostepatrikia Dvoryanka Velikayaladi Akriteia, ovvero: Patrizia di Bisanzio, Nobile del Regno di Imerezia, Nobile del Regno di Georgia, Contessa dell'Impero Russo, Baronessa di Tikbuli. Lali Panchulidze è altresì Priore per l'Italia della Confraternita Cavalleresca della Santa Croce di Georgia (con la benedizione del Patriarcato Ortodosso Apostolico di Georgia), Dama di diversi importanti ordini cavallereschi internazionali fra questi: l'Ordine dei Santi Martiri David e Costantine, Duchi di Arveti (di legittima collazione della Casa Reale Bagrationi) e l'Ordine di San Costantino il Grande (di legittima collazione della Casa Imperiale Cantacuzene e riconosciuto dal Patriarcato Ortodosso Ecumenico di Costantinopoli).

mercoledì 3 luglio 2019

Incontro con i vertici di Aristocrazia Europea a Milano



Giovedi 18 luglio, ore 18.30
Spazio Dasein, Via Settala 2 a Milano

angolo Viale Vittorio Veneto (Zona MM Venezia - Repubblica)

inconto con il presidente ed il vice presidente della
Associazione Culturale Internazionale
ARISTOCRAZIA EUROPEA

Il Conte Prof. PIERLUIGI Romeo di COLLOREDO Mels (archeologo, storico, scrittore, autore di oltre 40 saggi) ci parlerà de "La storia come identità e maestra di vita. Il dovere di ricercare la verità"


Il Nobile Dott. LORIS dei Principi CASTRIOTA Skanderbegh (giornalista, esperto di relazioni internazionali) ci presenterà "L' Albania, tra storia e cultura, turismo e opportunità per le imprese italiane".


Introdurrà la serata la vice presidente Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri. Interverrà il presidente emerito Conte Ezra Foscari Widmann Rezzonico (Principe Tomassini Paternò Leopardi). Sono previsti i saluti di Padre Michele Maria Pirotta e del Generale Francesco Cosimato.

Aperitivo 15,00€ - Prenotazione obbligatoria: aristocrazia.eu@gmail.com